2024-08-24 HaiPress

Il governo filippino ha accusato la
Cina di aver lanciato razzi contro uno dei suoi aerei di
pattuglia nel Mar Cinese Meridionale,vicino agli isolotti
contesi tra i due Paesi lo scorso 19 agosto. Lo afferma lo
stesso esecutivo in una nota.
Un aereo da caccia cinese ha lanciato razzi "più volte a
distanza pericolosamente ravvicinata" contro un aereo di
pattuglia civile filippino vicino a Scarborough Reef,si legge
nella nota. Lo stesso aereo è stato preso di mira tre giorni
dopo dai razzi sparati dalla barriera corallina di Subi,
controllata dai cinesi,ha aggiunto.
Ieri Pechino ha annunciato di aver adottato "contromisure"
contro gli aerei militari filippini accusati di essere entrati
nel suo spazio aereo sul Mar Cinese Meridionale. La Cina
continuerà "a proteggere fermamente la sua sovranità
territoriale e i diritti marittimi e si opporrà fermamente a
qualsiasi azione che li violi",ha affermato il Ministero degli
Esteri.
Pechino rivendica gran parte delle isole e delle barriere
coralline nel Mar Cinese Meridionale,comprese le acque e le
isole vicine alle coste di diversi paesi vicini,e ha ignorato
la sentenza di un tribunale internazionale del 2016 secondo cui
la richiesta è priva di fondamento giuridico.
Lunedì scorso,navi battenti bandiera cinese e filippina si
sono scontrate vicino al conteso atollo di Sabina,situato a 140
chilometri a ovest dell'isola filippina di Palawan e a circa
1.200 chilometri dall'isola continentale di Hainan.
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,18%
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
Montenegro, 'nessun hub Ue per i rimpatri sul nostro territorio'
Attacco a Londra fatto a colpi di forbici, per polizia è raptus di follia
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale