2024-09-04 HaiPress

Il governo della Mongolia ha
attribuito la decisione di non arrestare il presidente russo
Vladimir Putin durante la sua visita nel Paese alla sua
posizione di dipendenza energetica da Mosca,che rende difficile
ammanettare Putin su mandato della Corte penale internazionale
per crimini di guerra in Ucraina.
In una dichiarazione a Politico,il portavoce del governo ha
affermato che "la Mongolia importa il 95% dei suoi prodotti
petroliferi e oltre il 20% dell'elettricità dai nostri vicini,
che in passato hanno subito interruzioni per motivi tecnici.
Questa fornitura è fondamentale per garantire la nostra
esistenza e quella del nostro popolo".
"La Mongolia - ha aggiunto - ha sempre mantenuto una politica
di neutralità in tutte le sue relazioni diplomatiche,come
dimostrano le nostre dichiarazioni ufficiali fino ad oggi".
Il Paese è tra gli aderenti alla Corte penale internazionale.
WattCycle porta una nuova classe di prestazioni per lo storage solare da balcone a Intersolar Europe 2026
Si allarga l'inchiesta sul ranch di Epstein, chiesti dati a JPMorgan e Google
Media, fregata russa spara colpo di avvertimento verso yacht nella Manica
Wsj, l'accordo Iran-Usa consente a Teheran di vendere subito petrolio
Borsa: Europa chiude in rialzo, scommette sulla riapertura di Hormuz
++ Borsa: Milano da record, chiude su nuovi massimi a 52.432 punti ++
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale