2024-12-23 HaiPress

"Hanno lasciato mia madre su una
barella del pronto soccorso dell'ospedale Ingrassia dal 10
dicembre al 18 dicembre. Solo il 19 è stata trasferita a
Medicina Generale,quando stava già malissimo e potrebbe avere
contratto un'infezione in ospedale. Ma ormai era troppo tardi.
Il 20 dicembre è morta". Romina Gelardi ha presentato una
denuncia per la morte della madre di 76 anni,Maria Ruggia.
Assistita dall'avvocato Andrea Dell'Aira ha chiesto alla procura
di accertare le responsabilità. É intervenuta la polizia che ha
sequestrato le cartelle cliniche e la salma che sarà portata
all'istituto di medicina legale per l'autopsia.
"Nel corso del ricovero non sono state considerate le
condizioni cliniche di mia madre,cardiopatica,con cardiopatia
ischemica,carcinoma mammario e diabete mellito di tipo II -
aggiunge la figlia - E' stata ricoverata con sintomi di
protratta inappetenza e nausea persistente. E' stata tenuta al
pronto soccorso senza somministrarle adeguata terapia
antibiotica preventiva visto che si trattava di paziente
fragile,esponendola a un ambiente sanitario non idoneo".
Secondo la donna i medici non avrebbero visto "i più che
evidenti segni di sepsi,tra cui la protratta assenza di stimolo
ad urinare".
Da Cipess via libera 1,42 miliardi per Torino-Lione, in servizio nel 2033
Trump insiste, 'deluso dalla Nato su Iran, re Carlo ci avrebbe aiutato'
Trump, 'ho parlato di Ucraina, arriveremo ad una soluzione'
Putin a Trump, 'operazione di terra in Iran sarebbe inaccettabile e pericolosa'
La Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,50% e il 3,75%
Wp, la portaerei Gerald Ford lascia il Medio Oriente
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale