2025-01-09 IDOPRESS

Wall Street e le principali
borse mondiali in rosso,scosse dalle preoccupazioni per
l'imminente imposizione di tariffe sulle importazioni da parte
del presidente degli Stati Uniti Donald Trump,con il rischio di
un aumento dell'inflazione e di minori tagli dei tassi di
interesse.
Ad accrescere i timori la notizia,riportata dalla Cnn,
secondo cui Trump starebbe valutando di dichiarare un'emergenza
economica nazionale per fornire una copertura legale ai dazi. Il
dollaro nel frattempo e' salito rispetto alle principali valute
rivali.
Le politiche di Donald Trump sono il fantasma che aleggia
sulle Borse del Vecchio Continente. L'indice Stoxx Europe 600 ha
chiuso in ribasso dello 0,2% e solo Milano e Zurigo hanno chiuso
in chiaro rialzo,rispettivamente dello 0,49% e dello 0,38 per
cento. Per Piazza Affari la spinta è arrivata da Leonardo
(+4,08%) e dal settore
della difesa sull'auspicato aumento delle spese militari da
parte della Nato. Bene anche Fincantieri (+2,9%).
In calo retail,immobiliare,viaggi e lusso. A Milano in
fondo al listino si sono ritrovate St (-4,38%) con le prese di
profitto dopo il rally di inizio anno e Stellantis (-4,38%).
Bene le banche impegnate nel risiko,Unicredit ha guadagnato
il 2,4% e invariata Banco Bpm (+0,05%),bene Mediolanum (+3,5%)
dopo i dati sulla raccolta record nel 2024. L'opas lanciata da
Banca Ifis (+2,43%) spinge Illimity (+10,63%).
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