2025-01-26 HaiPress

Decine di migliaia di australiani
sono scesi in piazza oggi nelle principali città dell'Australia
per protestare contro il trattamento riservato alla popolazione
indigena,nel giorno in cui il Paese celebra la sua festa
nazionale che ricorda l'arrivo dei coloni britannici nel 1788.
La folla si è radunata a Sydney,Melbourne e in altre città
per denunciare gli alti tassi di incarcerazione,le cattive
condizioni di salute e la storica persecuzione dei primi
abitanti del continente,la cui discendenza risale a 60.000 anni
fa.
Il 26 gennaio,festa nazionale,si commemora l'arrivo della
flotta britannica nel porto di Sydney per fondare una colonia
penale. Per molti australiani è un giorno da trascorrere con
amici e parenti in spiaggia o organizzando barbecue in giardino.
Ma per gli attivisti per i diritti umani il "Giorno
dell'invasione" segna un periodo di oppressione dei popoli
indigeni,che comprende l'espropriazione delle loro terre,
massacri e l'allontanamento dei bambini dalle loro famiglie.
Distretto di Daiyue, città di Tai'an: il Parco Industriale Zhongxin Huachuang di Tai'an accelera la propria crescita, contribuendo allo sviluppo regionale
Il petrolio chiude a New York in brusca frenata, a -6,96%
Nuova foto shock, soldato Idf mette una sigaretta in bocca a statua di Maria
Usa, 'neutralizzata' petroliera iraniana che forzava il blocco dei porti
Raid di Israele a Beirut sud, 'colpito un capo di alto rango di Hezbollah'
Hantavirus, il ministero della Salute allerta gli uffici di frontiera
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale