2025-06-03 HaiPress

L'amministrazione Trump si è
rivolta ad un tribunale d'appello anche sulla secondo sentenza
che aveva bloccato i dazi. Lo riportano i media americani.
Lo scorso 28 maggio la Corte per il commercio internazionale
Usa ha dichiarato per la prima volta illegali le tariffe imposte
dal tycoon. Il giorno dopo una corte federale di Washington ha
emesso una seconda sentenza in materia stabilendo che quei dazi
non rientravano nei poteri del presidente ai sensi
dell'International Emergency Economic Powers Act,una legge
volta ad affrontare minacce "insolite e straordinarie" durante
le emergenze nazionali.
La prima sentenza era stata ribaltata da una corte d'appello
il giorno dopo,contro la seconda il dipartimento ha presentato
un ricorso d'urgenza oggi. Quest'ultima,emessa dal giudice
Rudolph Contreras,ha avuto un impatto meno immediato rispetto a
quella della corte per il commercio Internazionale,poiché ha
impedito all'amministrazione di Donald Trump di riscuotere dazi
da due piccole imprese che avevano fatto causa,i produttori di
giocattoli Learning Resources Inc e hand2mind.
Usa, nuovi dazi sulle importazioni di polisilicio
Al via a Caracas il dialogo tra governo e opposizione
Yemen, sale a 58 morti il bilancio dell'attacco degli Houthi
Trump firma un ordine esecutivo contro il 'turismo delle nascite'
Tennis: Montreal; cinese Shang battuto in tre set, Darderi agli ottavi
Conte, 'Meloni è la regista degli attacchi contro di me, mi affronti'
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale