2025-06-03 IDOPRESS

L'amministrazione Trump si è
rivolta ad un tribunale d'appello anche sulla secondo sentenza
che aveva bloccato i dazi. Lo riportano i media americani.
Lo scorso 28 maggio la Corte per il commercio internazionale
Usa ha dichiarato per la prima volta illegali le tariffe imposte
dal tycoon. Il giorno dopo una corte federale di Washington ha
emesso una seconda sentenza in materia stabilendo che quei dazi
non rientravano nei poteri del presidente ai sensi
dell'International Emergency Economic Powers Act,una legge
volta ad affrontare minacce "insolite e straordinarie" durante
le emergenze nazionali.
La prima sentenza era stata ribaltata da una corte d'appello
il giorno dopo,contro la seconda il dipartimento ha presentato
un ricorso d'urgenza oggi. Quest'ultima,emessa dal giudice
Rudolph Contreras,ha avuto un impatto meno immediato rispetto a
quella della corte per il commercio Internazionale,poiché ha
impedito all'amministrazione di Donald Trump di riscuotere dazi
da due piccole imprese che avevano fatto causa,i produttori di
giocattoli Learning Resources Inc e hand2mind.
Madrid mobilita l'esercito per far fronte alla crisi dei migranti a Ceuta
Fratello Roggero,quante norme cambiate dai politici per favorire se stessi?
Delmastro, ho inoltrato io le chat alla procura non avendo nulla da nascondere
Fontana chiede parere a Giunta regolamento, congelato accesso a chat Delmastro
Durov, 'per Mosca sono terrorista perché ho rifiutato le richieste di censura'
Gli abitanti di Ceuta, 'le strade inondate di migranti, noi abbandonati'
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale