2025-06-09 HaiPress

Più flessibilità negli aiuti di
Stato per gli alloggi. L'Unione Europea torna a focalizzarsi su
alcuni dei dossier lasciati un po' da parte nel 2025: uno di
questi è quello della crisi abitativa. La Commissione ha dato il
via ad una consultazione pubblica per rivedere le norme sugli
aiuti di Stato per affrontare l'emergenza alloggi. La
consultazione finirà a luglio. Poi,al massimo al rientro dalle
ferie,Palazzo Berlaymont procederà a comunicare le nuove norme.
Ad occuparsi del dossier è innanzitutto la vice presidente
esecutiva con delega alla Transizione Teresa Ribera,uno dei
pochi membri socialisti di una Commissione targata
inesorabilmente Ppe. Più in generale i Socialisti Ue hanno
eletto quello dell'housing come una delle loro battaglie
simbolo,spingendo per la creazione di una commissione
europarlamentare ad hoc,guidata da Irene Tinagli.
"In tutta Europa,troppe famiglie e troppi giovani non
riescono a permettersi una casa dignitosa. Non si tratta solo di
un problema abitativo,è un'emergenza sociale. La revisione
odierna delle norme sugli aiuti di Stato è uno degli strumenti
che stiamo utilizzando per aiutare gli Stati membri ad agire più
rapidamente e in modo più intelligente sull'edilizia abitativa a
prezzi accessibili",ha sottolineato Ribera. Le attuali norme,
ha spiegato la Commissione,già permettono di sostenere
l'edilizia sociale per i più svantaggiati senza limiti di
compensazione,ma non sono sufficienti a fronteggiare le sfide
legate all'accessibilità della casa,che riguardano ormai fasce
più ampie della popolazione,specie nelle aree urbane. Le
modifiche proposte andranno quindi a concentrarsi su una
maggiore flessibilità delle regole attuali e sul maggior
coinvolgimento di cittadini,enti e autorità.
Da Cipess via libera 1,42 miliardi per Torino-Lione, in servizio nel 2033
Trump insiste, 'deluso dalla Nato su Iran, re Carlo ci avrebbe aiutato'
Trump, 'ho parlato di Ucraina, arriveremo ad una soluzione'
Putin a Trump, 'operazione di terra in Iran sarebbe inaccettabile e pericolosa'
La Fed lascia i tassi di interesse invariati fra il 3,50% e il 3,75%
Wp, la portaerei Gerald Ford lascia il Medio Oriente
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale