2025-07-23 IDOPRESS

"È una porcheria che si venga ad
apprendere notizie riservate o segrete dalla stampa: è accaduto
30 anni fa a Berlusconi,è accaduto a Sala e nel frattempo è
accaduto a centinaia di persone. Guai se l'iscrizione nel
registro degli indagati facesse prospettare l'idea di
dimissioni,altrimenti ci metteremmo nelle mani della
magistratura. In quanto destinatario di un informazione di
garanzia,nessuno dovrebbe mai dimettersi,che poi lo facciano
per ragioni amministrative o politiche è un fatto in cui non
voglio entrare". Così il ministro della Giustizia,Carlo Nordio,
in conferenza stampa dopo il Cdm. "Serve una revisione del
segreto istruttorio e della responsabilità di chi lascia
diffondere queste notizie. Non è mai colpa del cronista ma di
chi le fa trapelare o di chi non vigila abbastanza affinché non
vengano diffuse",ha aggiunto.
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