2025-08-19 HaiPress

Non dà tregua l'ondata di incendi
senza precedenti che sta flagellando il nordovest della Spagna,
trasformando vaste aree e parchi naturali di Galizia,Asturie,
Castiglia e Leon ed Estremadura in un inferno di fiamme e fumo e
in deserti di cenere. Tanto da indurre le autorità di Protezione
civile a rivolgere un avviso urgente ai pellegrini del Cammino
di Santiago,lungo il noto itinerario che va dalla Francia a
Santiago di Compostela,in Galizia,a interrompere il percorso
fra Astorga,Ponferrada e Bembibre,in Castiglia e Leon,per non
rischiare la vita.
Il bilancio della devastazione è impressionante: da inizio
anno sono andati in fumo oltre 343.862 ettari di vegetazione,un
record storico per la Spagna,superando i dati del 2022 (306.555
ettari) nonostante il numero dei roghi sia meno della metà. Le
stime del Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi
Forestali (Effis) situano quello iberico come il Paese dell'Ue
più colpito dai roghi,davanti al Portogallo.
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