2025-09-11 HaiPress

Lieve calo della tassazione sulle
imprese personali. Secondo l'Osservatorio sul fisco della Cna
"Comune che vai fisco che trovi",nel 2024 si è passati al 52,3%
dal 52,8% dell'anno precedente. In media,le imprese hanno
lavorato per il fisco fino al 9 luglio,due giorni in meno
rispetto all'anno precedente,ma tra le varie aree del Paese
rimangono significativi divari territoriali.
Dalla fotografia scattata dall'Osservatorio giunto alla sua
settima edizione,Bolzano si conferma sul gradino più alto del
podio con una tassazione al 46,3% mentre a chiudere la
graduatoria dei 114 capoluoghi di provincia è Agrigento con una
pressione fiscale complessiva del 57,4%. Le differenze
territoriali riflettono in particolare le addizionali regionali
e comunali sul reddito,l'Imu e l'imposizione per raccolta e
gestione rifiuti. Il rapporto inoltre rileva che il livello di
tassazione è più elevato nelle province dove è minore
l'efficienza della gestione e della qualità dei servizi offerti
a cittadini e imprese. In media nel nord-Italia la pressione
fiscale è più lieve rispetto al Sud.
Il rapporto della Cna riguarda un'impresa tipo
rappresentativa. Nello specifico un'impresa individuale che
utilizza un laboratorio artigiano di 350 mq e un negozio di
proprietà destinato alla vendita di 175 mq con valori
immobiliari di 500mila euro in tutti i comuni,ricavi per
431mila euro e un reddito d'impresa di 50mila.
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