2026-04-22 HaiPress

Il Tribunale per le misure
coercitive del Cantone del Vallese,su richiesta della procura
di Sion,ha prorogato di tre mesi,fino al 10 luglio,le misure
dell'obbligo di firma e del divieto di espatrio per Jessica
Moretti,indagata per omicidio,lesioni e incendio colposi
nell'inchiesta per il rogo del Constellation,a Crans-Montana.
Secondo il pm si è "intensificato" il pericolo di fuga in
Francia della famiglia Moretti,che possiede una casa a Cannes,
ma il tribunale non ha condiviso tale valutazione e ha
confermato le misure decise a gennaio e in scadenza.
L'ordinanza del Tribunale di Sion,contenuta nel dossier
dell'inchiesta sul rogo del Constellation,a Crans-Montana,in
cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite,risale allo
scorso 14 aprile. Nel dibattimento che ha preceduto la
decisione,il ministero pubblico ricorda che "la famiglia
Moretti è attualmente nelle condizioni di disporre di un punto
d'appoggio nel suo appartamento di Cannes che le autorità
francesi hanno rifiutato di sequestrare".
Secondo il giudice delle misure coercitive,invece,
"l'anonimato che cerca una persona in fuga è in questo caso
impossibile da concretizzare vista la dimensione internazionale
assunta dalla vicenda che è largamente mediatizzata". Rimangono
per ora ancora in vigore le misure cautelari nei confronti di
Jacques Moretti,indagato con la moglie Jessica.
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