2026-05-20 HaiPress

"Lo scenario continua a
deteriorarsi",avverte il centro studi di Confindustria
delineando congiuntura e previsioni economiche nella sua analisi
mensile'. "Il petrolio resta troppo caro,perché la tregua in
Medio Oriente non ha riaperto Hormuz",e "con il prolungarsi di
tale shock,si va ampliando il suo impatto: cresce l'inflazione
anche in Italia,scende ancor più la fiducia delle famiglie e il
calo si estende a quella delle imprese,rischia di bloccarsi il
canale del credito. Perciò,sono a rischio frenata i consumi e i
servizi,mentre l'unico driver per la produzione dell'industria
restano,per ora,gli investimenti del Pnrr".
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