2026-05-28 HaiPress

"Ve lo dico dritto negli occhi,
tengo al mio Paese e non posso credere che in Francia,nel 2026,
un uomo possa essere condannato a sette anni di carcere per
reati che non ha commesso e contro i quali,dopo 14 anni di
indagini,non c'è la minima prova": sono le parole dell'ex
presidente francese,Nicolas Sakozy,rivolgendosi al giudice del
tribunale di Parigi nell'ultimo giorno di processo sui presunti
fondi occulti della Libia di Gheddafi alla campagna
presidenziale che nel 2007 lo portò all'Eliseo. In 11 settimane
di udienze,ha proseguito Sarkozy,"non sono venuto qui come se
andassi in ufficio,sono venuto qui come se stessi facendo una
Via Crucis. Ho cercato di essere degno e di essere sincero",ha
concluso l'ex presidente,tornando a sostenere la propria
innocenza.
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