2026-05-28 HaiPress

"Riteniamo che,senza fare
stravolgimenti,l'attuale regola e gli attuali limiti
quantitativi già previsti per le spese per la difesa - proprio
perché riteniamo che il fattore energetico sia di sicurezza
nazionale - possano essere estesi anche ai contraccolpi che
derivano sulla finanza pubblica dalla crisi in corso". Lo ha
detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti illustrando
la posizione italiana messa sul tavolo a Bruxelles nel corso
dell'evento economico annuale della Lega. "Questo non pregiudica
i numeri,perché era 1,5 punti sul Pil per la difesa e rimane
1,5 per la difesa più l'energia,poi ogni paese doserà gli
interventi in base alla propria posizione specifica". "La
discussione è in corso,non è facile. Spero che a breve una
controproposta,una risposta da parte della Commissione Ue
arriverà su questo aspetto,perché ci sono tutti gli elementi
per dare una risposta ai problemi dell'economia reale",ha
aggiunto.
Sulla rimodulazione dei fondi del Pnrr "ci sta lavorando il
ministro Foti",ha detto Giorgetti uscendo dall'aula dei gruppi
parlamentari al termine del convegno 'Un patto per la crescita e
la stabilità: le proposte della Lega',specificando che "c'è la
possibilità entro la fine di maggio ed è una cosa che stanno
valutando".
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