2026-06-14 HaiPress

L'euro digitale potrebbe bypassare le
sanzioni decise unilateralmente da Paesi terzi - come quelle
imposte negli anni passati dagli Usa precludendo a individui
europei l'accesso a carte di credito o congelando i conti
bancari - quando queste sanzioni non siano riconosciute dall'Ue.
Lo si legge nel testo dell'accordo - di cui l' è venuta
in possesso - fra i gruppi politici alla Commissione Affari
economici dell'Europarlamento sugli emendamenti alla proposta di
regolamento dell'euro digitale.
Qualunque persona soggetta a "misure restrittive da Paesi
terzi o organizzazioni internazionali",quando tali misure non
siano riconosciute dall'ordinamento dell'Unione europea,va
considerata come una persona che non ha a disposizione un conto
e a cui va dato obbligatoriamente accesso all'euro digitale,si
legge. "Queste misure restrittive,in sé,non possono impedire
l'accesso" a tutti i servizi di pagamento di base in euro
digitale,ferma restando "l'applicazione delle misure
restrittive adottate dall'Unione e le obbligazioni dei fornitori
di servizi di pagamenti in base alla normativa dell'Unione
relativa all'antiriciclaggio e al contrasto al finanziamento del
terrorismo".
Gli Usa hanno di recente sanzionato individui - fra questi
membri della Corte penale internazionale o la relatrice speciale
dell'Onu sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese -
di fatto precludendo loro l'accesso al sistema dei pagamenti.
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