2026-06-23 HaiPress

"È la fine di un incubo,ma non
siamo ancora arrivati alla fine. L'unico pensiero va a loro,che
stiano bene". Sono le parole di Stefano Di Giacinto,papà delle
sorelle scomparse a Civitella Alfedena e ritrovate ieri sera a
Formia,in provincia di Latina. "Finora le ho viste solo da
lontano: devo dargli il tempo necessario per fargli recuperare
la propria psiche" aggiunge l'uomo. Poi,sulle ragazze rimaste
nella stessa casa tutto questo tempo: "È stata una vera tortura.
Non potevo accusare nessuno e continuerò a non farlo,dato che
ci penseranno le istituzioni" spiega il genitore: "C'erano stati
dei precedenti già prima. Adesso sono emozionato,pieno di
rabbia ma anche di felicità. Sto continuando ad accumulare,e
non posso permettermi di cadere giù. La donna che le ha ospitate
non è una zia,bensì una persona che non conoscono: lo ha detto
anche lei. E riguardo a ciò che dice la madre,ho notizie
opposte".
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