2026-06-24 HaiPress

"La modifica della legge elettorale
sostanzialmente fa due cose,indicazione del premier e" premio
di "maggioranza a chi prende un voto in più. Sull'indicazione
del premier posso capire che nel campo largo non sono d'accordo
perché hanno oggettivamente un problema di chi 'ce mettiamo'".
Lo ha detto,con finale in romanesco,la presidente del
Consiglio Giorgia Meloni all'iniziativa 'Il giorno de La
Verità',intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio
Belpietro.
Ma "è un fatto di chiarezza verso i cittadini,di democrazia.
Mettere la capacità decisionale nelle mani dei cittadini in una
nazione in cui sono diventati presidenti del Consiglio persone
che non si erano mai candidate al consiglio comunale ha un
senso",ha aggiunto. "Che cosa fa la legge elettorale: non dà un
vantaggio a nessuno,è una legge proporzionale,chi prende più
voti governa. Ma dà a chi prende più voti la facoltà di avere
una maggioranza per governare cinque anni. Questa roba qui
dovrebbe essere una cosa su cui siamo tutti d'accordo,
soprattutto la sinistra che dopo il referendum ci ha detto che
ha già stravinto. Se hanno già stravinto le elezioni perché non
sono contenti che gli si garantisca la maggioranza per governare
cinque anni? O forse non siamo così convinti di vincere e il
problema semmai è che puntiamo al pareggio che ci consente di
governare anche se perdiamo le elezioni",ha aggiunto.
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -0,18%
Flavio Bolsonaro annuncia il suo vice alle presidenziali di ottobre
Iran, 'raggiunto l'accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz'
Abdul El-Sayed ai dem, 'in casa si discute ma fuori serve unità'
Montenegro, 'nessun hub Ue per i rimpatri sul nostro territorio'
Attacco a Londra fatto a colpi di forbici, per polizia è raptus di follia
©diritto d'autore2009-2020Rete di notizie in tempo reale