2026-07-16 HaiPress

Amnesty International ha
denunciato che il regime di eccezione istituito in El Salvador
dal presidente Nayib Bukele potrebbe configurare "crimini contro
l'umanità". Secondo il rapporto intitolato "Sicurezza senza
diritti",da quando è iniziata la guerra alle gang nel 2022,
sono state arrestate arbitrariamente oltre 90.000 persone e sono
state documentate almeno 470 morti all'interno dei centri di
detenzione statali.
L'organizzazione ha evidenziato la presenza di gravi abusi e
violazioni sistematiche dei diritti umani. Il documento segnala
che "in vari casi si sono registrate lesioni incompatibili con
le cause ufficiali di morte o indizi di violenza fisica e
negligenza medica". La direttrice regionale,Ana Piquer,ha
inoltre condannato l'impunità che circonda questi eventi,
affermando che "nessuna di queste morti ha dato luogo a
un'indagine effettiva" per identificare i responsabili.
Nonostante la forte riduzione della criminalità abbia garantito
a Bukele un'enorme popolarità politica,la sua strategia di
sicurezza continua a sollevare allarmi a livello internazionale.
Secondo l'ong,le detenzioni di massa,le ricorrenti denunce di
tortura e le sparizioni forzate non rappresentano incidenti
isolati,ma un vero e proprio schema organizzato di abusi su
vasta scala da parte dello Stato.
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