2026-07-30 HaiPress

Il Nicaragua è il Paese
dell'America centrale dove la repressione contro la stampa ha
raggiunto il livello più elevato. Lo riporta il rapporto
"Libertà di espressione e giornalismo in Centroamerica 2025",
precisando che il governo di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha
di fatto smantellato il giornalismo indipendente attraverso una
politica sistematica di persecuzione,culminata anche nella
chiusura forzata dello storico quotidiano La Prensa.
La coautrice dello studio,Johanna Rodríguez,denuncia che
oltre 250 giornalisti sono stati costretti a lasciare il Paese a
causa di minacce e intimidazioni,rendendo l'esilio l'unica
possibilità per continuare a esercitare la professione. Il
rapporto evidenzia inoltre casi di minacce ai danni di cronisti
rifugiati all'estero e denuncia la crescente globalizzazione
della repressione,con attività di sorveglianza e intimidazione
segnalate in Costa Rica,Stati Uniti,Messico,Spagna e Panama.
Secondo il rapporto,il sostanziale azzeramento del
giornalismo indipendente rappresenta il caso più grave di
chiusura dello spazio civico nella regione.
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Nicaragua, rapporto denuncia oltre 250 giornalisti costretti all'esilio dal regime
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